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La
Sagra della Nduja a Spilinga
I sapori "forti" della cucina calabrese presentati secondo le antiche
tradizioni. Per il trentesimo anno consecutivo la "regina" dei prodotti
tipici calabresi si appresta a scendere in tavola per "infuocare" i
palati di tutti i buongustai che come ogni anno invadono per l'occasione il
centro del vibonese situato a ridosso delle magnifiche spiagge di Tropea e Capo
Vaticano.
L’8 Agosto di ogni anno va in scena la “Sagra della ‘Nduja”,
il salume tipico calabrese per eccellenza, preparato con carne di maiale e peperoncino.
Trent'anni di sagra, un record per l'intera Calabria, essendo stata in ordine
di tempo la prima manifestazione gastronomica - folkloristica di tutta la regione
e non solo, diventando così un esempio per tutti gli altri centri che
hanno via via intravisto nell'iniziativa un ottimo volano dal punto di vista
turistico, ma soprattutto di promozione dei propri prodotti nel circuito internazionale.
Ad organizzare la manifestazione è l'intera amministrazione comunale
in sintonia con il Comitato organizzatore, a dare
la giusta vetrina all'importante evento che si conferma sempre più come
attrattiva di un pubblico internazionale.
Spilinga per quella data, infatti, sarà il centro catalizzatore di un
promontorio, quello di Capo Vaticano- Tropea (a soli 7 km), invaso soprattutto
in questo periodo, da un grande afflusso turistico. Il tipico salume, preparato
con carne di maiale e peperoncino, è infatti da tempo diventato uno dei
prodotti più richiesti della cucina italiana e qui, quasi come fosse
la sua casa naturale, trova le migliori condizioni per la stagionatura, grazie
alle condizioni climatiche ma anche alla sapiente mano dei produttori locali,
legati da una tradizione storica tramandata da padre in figlio. Proprio per
queste storiche peculiarità Spilinga resta sempre il comune d’elezione
del prodotto, nonostante siano molti i centri in cui si cerca di riprodurlo
con le stesse caratteristiche. Il nome del prodotto legato a quello di Spilinga, è diventato
sinonimo di garanzia, pur non possedendo ancora un marchio specifico. Infatti
il piccolo centro del vibonese, è ormai rinomato nel mondo come "Il
paese della 'Nduja". La produzione ancora per di più artigianale,
tra l’altro, hanno consentito alla ‘Nduja di mantenere le caratteristiche
e le qualità di un tempo. Il suo sapore forte, la sua naturale morbidezza
e le sue mille virtù legate al peperoncino e decantate in molte pubblicazioni,
la rendono un prodotto unico.
Nel corso della serata dell’8 i vari stand situati sul corso principale
e nelle piazze adiacenti, presenteranno e offriranno la 'Nduja, proprio in tutte
le salse, come condimento della pasta fatta in casa, spalmata sui panini e sulle
bruschette, con i fagioli e in tante altre pietanze, ma sempre con la stessa
qualità. Durante la giornata sono previste tante attrattive, legate,
oltre alla gastronomia, al folklore e alle tradizioni. Nel corso della mattinata
e del pomeriggio per le strade del paese si esibiranno i tradizionali “Giganti” di
cartapesta. Si proseguirà con i giochi popolari. In serata, dalle ore
20 in poi la degustazione gratuita della ‘Nduja nel centro della cittadina,
dove si terrà un continuo e allegro spettacolo musicale in piazza San
Michele fino a tarda notte,, con animazione e interviste agli ospiti e ai semplici
visitatori.
A chiudere l'evento sarà come da tradizione, al ritmo della "tarantella",
il "Camejuzzu i focu" storica rappresentazione delle battaglie di
questo popolo contro le scorrerie dei pirati saraceni (il cammello, loro simbolo,
si incendierà ballando sulle spalle di un portatore tra i fuochi d'artificio
fino alla totale distruzione).
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