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La
festa del fungo a Mammola
La festa si svolge l'ultima Domenica di Ottobre di ogni anno nel
pittoresco Centro storico, del rione “Scali” di Via Cirillo. La giornata
ha un fascino particolare con tarantelle e canti alla ricottara accompagnati
da antichi strumenti musicali, con le mostre all'aperto, una Micologica
e l'altra Fotografica e tante bancarelle che vendono prodotti tipici
locali. L'inizio della festa è prevista alle ore 12,00 e dura
fino a mezzanotte, con un gustoso assaggio di Funghi porcini, raccolti
da esperti raccoglitori, nei boschi del territorio di Mammola, vasto
circa novemila ettari, che ricade nel Parco Nazionale dell'Aspromonte
e una piccola parte nella catena delle Serre. I Funghi vengono cucinati
in maniera tradizionale: con pennette, fagioli, crudi alla contadina,
fritti e a frittelle, con stocco al pomodoro o in bianco; insieme
ai prodotti biologici della montagna, preparati alla vecchia maniera,
per gustare antichi sapori e profumi del passato: patate, fagioli,
zucca gialla, peperoni, castagne, caldarroste, noci, fichi secchi,
pane casereccio, tutto accompagnato da vari vini locali. Le pietanze
verranno distribuite nei tipici vassoi di terracotta. Negli ultimi
anni la manifestazione è una delle più importanti del
periodo autunnale in Calabria, tanto da essere punto di riferimento
della popolazione calabrese e da molti turisti che soggiornano nella
fascia jonica reggina e della costa del vibonese.
La cittadina medievale di Mammola è un importante centro d'arte, turistico
e gastronomico della Calabria, ricostruita sui ruderi dell'antica Malea colonia
Locrese ricordata da Tucidide, ricco di storia e tradizioni, da visitare il caratteristico
centro storico con le piccole case una attaccata all'altra, portali in granito,
strette viuzze, piccole piazze, antiche Chiese e Palazzi gentilizi; a due Km
del centro abitato si trova il Parco Museo Santa Barbara e a tredici Km il Santuario
di San Nicodemo alla Limina. La vasta montagna che ricade nel
territorio del Parco Nazionale dell'Aspromonte con ampie distese di faggeti,
lecci, querce, eriche, abeti, castagni ecc. è ricca di funghi, di sorgenti
naturale di acque oligominerali, aree attrezzate per il pic-nic e numerosi percorsi
trekking. Mammola vanta una cultura tradizionale di cucina tipica, tanto da essere
citata in varie riviste nazionale e regionali di gastronomia con lo ”Stocco di
Mammola”, cucinato in vari modi, che culmina nella “Sagra dello Stocco” il 9
agosto di ogni anno e richiama migliaia di turisti, tanto da essere inserita
tra le più importanti manifestazioni di gastronomia della Calabria e d'Italia;
gli altri prodotti tipici sono: la ricotta affumicata tipica di Mammola, la pizzata
(pane di granturco), il formaggio caprino, i salumi al peperoncino piccante e
finocchietto selvatico, i funghi cucinati in vari modi, le castagne, i dolci
a base di ricotta e il famoso olio extra vergine di oliva di un sapore particolare
e profumato ricavato da una cultivar locale (Grossa di Mammola o Mammolese).
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